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Il tè a Ceylon è arrivato a seguito di una grande epidemia di Hemileia vastatrix, un fungo che distrusse tutte le piante di caffé, la coltura predominante nell'isola. 

Il merito della riconversione va ascritto alla tenacia di uno degli agricoltori, James Taylor proprietario della piantagione Loolecondera, che piantò i primi semi sulla veranda del suo bungalow e che nel 1873 vendette a Londra i suoi primi tè.
Ceylon è al terzo posto nella classifica dei maggiori produttori di tè  che viene coltivato nella parte meridionale dell'isola in sei regioni di produzione, ad altezze che vanno da 900 a oltre 2000 metri.
I raccolti migliori si effettuano da fine giugno a fine agosto nei distretti orientali, e da inizio febbraio alla metà di marzo in quelli occidentali e tale variabilità deriva dal passaggio del monsone. I tè migliori si riconoscono dal colore e dal profumo vivo e lievemente piccante e il gusto varia molto da regione a regione.
Come in India, anche nello Sri Lanka il tè è coltivato in giardini che danno il proprio nome ai tè che vi sono coltivati.
Anche i tè di Ceylon hanno un loro marchio di qualità garantito dal Ceylon Tea Board.

 Alcune ricette con il tè

Cioccolattini al tè Imperial Grey
Ingredienti per 30-40 cioccolattini

200 gr.cioccolato fondente
200gr. panna
25gr. te nero al bergamotto Imperial Grey (o simile)
400 gr. cioccolato bianco
70 gr. burro

Preparazione:

Stemperate il cioccolato fondente a bagno maria e sempre a bagnomaria fondete insieme la panna, il burro e pian piano il cioccolato bianco.
Aggiungete il tè fino a ricavare un composto omogeneo, togliete dal fuoco e lasciate rassodare un pò.
Non aggiungete zucchero perché il cioccolato bianco è molto dolce.
Formate delle palline e immergetele nel cioccolato fondente stemperato, distribuitele su della carta forno e fatele rassodare in luogo fresco.

Tiramisù al tè verde Matcha

Ingredienti:

3 uova
100gr di zucchero,
1 cucchiaino di essenza di vaniglia,
250gr di mascarpone,
180gr di pan di spagna confezionato,
1 cucchiao di Matcha,
100ml di acqua,
100ml di liquore Maraschino,
Matcha per spolverare,
zucchero a velo per spolverare

Preparazione:

In un contenitore versate 1 cucchiaio di Matcha , il maraschino e l'acqua. Con una frusta piccola mescolate bene fino a quando la polvere di Matcha non si sará sciolta completamente. Prendetevi il tempo per effettuare questa operazione perché i grumi non sono belli da vedersi, né da trovare mentre si mangia.
Con uno sbattitore elettrico, sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema gonfia e spumosa. Aggiungete il mascarpone e sbattete ancora per qualche minuto. Infine versate l'essenza di vaniglia ed amalgamate bene.

In un contenitore a vostra scelta, versate un paio di cucchiai di crema per formare la base. Iniziate poi a posizionare il pan di spagna o i savoiardi. Tenete presente che i savoiardi contengono giá zucchero e quindi é il caso che riduciate le quantitá di zucchero alla crema. Oppure lasciatele invariate se vi piace molto dolce.
Dopo aver posizionato il pan di spagna, bagnate con il liquido precedentemente preparato con il maraschino, aiutandovi con un pennello da cucina. Versate un po' di crema al mascarpone e procedete con il secondo strato. Finite con uno strato di mascarpone e mettete in frigo per almeno un paio d'ore . 

Nel momento di servire spolverizzate con un po' di Matcha e zucchero a velo mescolati tra di loro. 

 

 

"Se vi ritrovate con un cadavere tra le braccia, mettiamo vostro marito che giace al primo piano, e non sapete proprio come uscirvene. La prima cosa da fare è prepararvi una tazza di tè ben forte."
(Anthony Burgess,One hand clapping) 

 

Curiosità: Leggere le foglie del tè 

Mentre nell'Ovest leggere le foglie del tè è un modo relativamente recente per leggere il futuro in maniera scherzosa, nell'Est è invece una tradizione consolidata. In Cina il sorseggiare tè in maniera cerimoniosa è di aiuto alla meditazione, mentre in Giappone gli anziani ritengono che la configurazione e disposizione delle foglie al termine della degustazione, rifletta lo stato del mondo in quel particolare momento.

La lettura delle foglie avviene facendo ruotare il tè, in una tazza poco profonda, per tre volte in senso anti orario, quindi ponendola capovolta su di un piattino per drenare il liquido. Si termina ruotando ancora per tre volte in senso anti orario e ponendo la tazza con il manico rivolto verso l'interlocutore. A questo punto la tazza viene ruotata verso destra, alzata ed esaminata. Le foglie formano varie figure, alle quali viene ascritto un diverso significato a seconda della loro posizione. Per esempio una figura di coltello, vicino al manico, indica il divorzio, mentre se fosse dalla parte più lontana, significherebbe tradimento sul lavoro. Mentre alcune interpretazioni sono abbastanza ovvie, (una pallina indica l'abilità di tirarsi fuori dai problemi), altre si rivelano completamente oscure, (un albero di castagne indica giustizia).

 

Esistono manuali che mostrano come le foglie assumano facilmente forme molto complesse, quali ad esempio uno zaino, oppure un prete, ma nella realtà è ben difficile distinguere figure così particolari. Senz'altro un'altra affascinante storia intorno al mondo del tè.

 

Tè e letteratura


La cerimonia del tè ha come caratteristiche principali la sobrietà e la compostezza.

Il tè è simbolo dell'Essenza e il singolo che lo prepara e lo assume è partecipazione meditativa, abdicazione dell'ego, rinuncia dell'individualità.

Ma questa bevanda di origine tutta orientale ha uno spazio prettamente occidentale nella letteratura. Nei grandi romanzi realisti soprattutto, ma non solo, il momento in cui si beve la bevanda ambrata assume un significato culturale e simbolico nello stesso tempo. 

Bere il tè ha rappresentato fin dall'inizio del 900 un rito così importante da consacrare un intero momento della giornata come "l'ora del tè". Un rito, stavolta, di certo non legato a un momento di meditazione e di ricerca individuale, bensì a un momento in cui si esprimono abitudini e costumi di società.

 

Il Piacere,  Gabriele D'Annunzio

Protagonista è Andrea Sperelli che incarna la quintessenza di una società     vacua       

Egli s'accendeva, vedendola sul divano, tra i cuscini. (...) 

“Ella versò in una tazza la bevanda e gliela offerse, con un sorriso misterioso. "Bada, c'è un filtro".  Egli rifiutò l'offerta. "Perché?"

"Dammi tu da bere".

 

Marcel Proust, Un amore di Swann

Odette fece a Swann il 'suo' tè, gli chiese: "Panna o limone?" e, avendole lui risposto "Panna", gli disse ridendo: "Una nuvola!". E, quando lui lo trovò buono: "Vedete che so quel che vi piace". 

Quel tè, infatti, era parso a Swann qualcosa di prezioso, come a lei; e l'amore ha un tal bisogno di trovarsi una giustificazione, una garanzia di durata, in piaceri che invece non esisterebbero senza di esso e con esso finiscono...

 

Il libro del tè, J. Blofeld 

Il libro del tè, Okakura Kazuko 

‘il tè non ha nulla dell’inebriante arroganza del vino e dell’individualismo del caffè o dell’affettata innocenza del cacao, ma un gusto sottile, particolarmente adatto ad essere idealizzato’

 

La cerimonia del tè, Julia Nakamura

Lewis Carroll, Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie

"Prendi un po' di vino", disse la Lepre Marzolina in tono incoraggiante.
Alice si guardò intorno dappertutto, ma non vide altro che tè.

 

Henry James, Ritratto di signora

“sotto certi aspetti ci sono nella vita poche cose più piacevoli della cerimonia del tè del pomeriggio...”

 

Jane Austen, Emma – Ragione e sentimento – Orgoglio e pregiudizio

 

Charles Dickens, Grandi Speranze – Il Circolo Pickwick

William Thackeray, La fiera delle vanità

Qiu Xiaolong, Visto a Shangai

Un tè alla salvia, F Fadya

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray

"... il cameriere entro' con il vassoio del te' e lo poso' sul tavolino giapponese. Si udi' un tintinnare di tazze e di piattini e il sibilo flautato di un samovar georgiano. Un paggio portava due coppe cinesi. Dorian Gray si alzo' e verso' il te' "

Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto

Il profumo del tè e dell'amore,  Fiona Neill


Il Profeta, Kahlil Gilbran

Helen Simpson, Un tè al Ritz

Guido Ceronetti, I pensieri del tè

Fedor Dostoevskij, Delitto e castigo 

“..si scopre il menu' per la sopravvivenza in Siberia: te', vodka, aringhe”

Lonely Planet - Sri Lanka, R. Ver Berkmoes 2013

Cinema e tè

Morte di un maestro del tè - Kei Kumai

Mangia una tazza di tè – Wayne Wang

Il tè nel deserto – Bernardo Bertolucci

Un tè con Mussolini – Franco Zeffirelli

Ritratto di Signora – Jane Campion

Emma – Douglas McGrath

Ragione e sentimento – Ang Lee

Orgoglio e pregiudizio – Joe WrightTè per due – David Butler

Tè e simpatia – Vincente Minnelli

 

Scrittori singalesi

Amori e foglie di tè, V.V. Ganeshananthan

Pitture dei santuari a Ceylon, testo di D. B. Dhanapala

Lo spettro di Anil,  Michael Ondaatje

Aria di famiglia, Michael Ondaatje

Servi, Rajiva Wijesinha

La luna del pesce monaco, Romesh Gunesekera

Funny Boy, Shyam Selvadurai

 

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