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“TRIESTE, PORTA D'EUROPA”

genti e culture tra Mediterraneo, Balcani e Mitteleuropa

LA NUOVA TRIESTE DI MARIA TERESA

Sabato, 17 febbraio 2018

 Carlo VI, Maria Teresa, Giuseppe II, ... Nel corso del '700 la Casa d'Austria stimola senza sosta lo sviluppo della città e del porto di Trieste, dando loro una nuova missione ed un nuovo orizzonte: divenire un cardine del sistema economico imperiale. La città diviene non solo porto di merci, ma anche di uomini dalla più diverse provenienze: varie comunità di lingua, fede e cultura differenti si insediano e mettono radici profonde in città, favorite dalle decisioni di Vienna che la rendono meta ambita per sviluppare ricchezza e benessere personali e familiari. E' così che Trieste si trova al centro di un progetto cosmopolita, aperta all'apporto di chiunque possa contribuire al suo sviluppo con il proprio “saper fare”.

 

E' l'azione di Maria Teresa che risulta decisiva per il decollo della città. Non solo provvedimenti per lo sviluppo dell'attività economica, ma anche pianificazione urbanistica – con il riassetto completo dell'area fuori delle mura medievali e affacciata sul golfo – e servizi quali l'acquedotto, ospedali, scuole, ... Si progetta e si realizza fisicamente una città che dia modo di mettere radici robuste alle comunità di uomini provenienti da varie parti d'Europa, pronti a decretare il successo della nuova Trieste con il loro ingegno e la loro operosità: Serbi, Greci, Ebrei, Armeni, ...

Questa visita vuole attirare l'attenzione sul disegno politico di una sovrana che, quasi tre secoli orsono, compie una rivoluzione di amplissima scala e trasforma una piccola città d'impronta medievale in un centro modernissimo, pronto a lanciarsi su rotte europee e mondiali. Essa vuole ripercorrere il filo dell'esperienza delle diverse genti che giungono in città; percepire l'ampiezza della loro visione, l'ambizione, il calcolo ed il coraggio su cui si fondano i diversi progetti di vita – con il loro marchio individuale e la loro prospettiva familiare.

PROGRAMMA DI VISITA

Continua l'indagine e la scoperta di una città che può essere visitata senza limite, visti i suoi infiniti stimoli e piani di lettura. In quest'occasione sono la comunità serba e quella greca a riportarci all'epoca della Trieste trionfante, attraverso la visita di due preziosissimi cimiteri storici cittadini che condensano in sé la storia di questi due gruppi. A questi si affiancherà la visita alla Mostra “Maria Teresa e Trieste”, realizzata in occasione del 300° anniversario della nascita della sovrana d'Asburgo e focalizzata sul rapporto tra il governo di Vienna e la città adriatica.

Partenza alle ore 8.00 dal Piazzale della Stazione FFSS di San Donà di Piave. Viaggio con bus riservato. Possibilità di partenza da Mestre con treno regionale delle 7:25 ed arrivo alla Stazione FFSS di San Donà di Piave alle 7:57.

Arrivo a Trieste e visita dei Cimiteri storici della comunità serbo-ortodossa e della comunità greco-ortodossa, accompagnati da una guida d'eccezione che ha dedicato una parte significativa dei suoi studi e delle sue ricerche ai cimiteri storici dell'area e alle vicende di singoli, famiglie e comunità. In questi luoghi Storia e storie si intrecciano, disegnando parabole personali e familiari nel contesto triestino del Settecento e dell'Ottocento. Pranzo libero nel cuore della città.

Nel pomeriggio visita guidata alla Mostra “Maria Teresa e Trieste” per esplorare il rapporto tra la sovrana e la città e in particolare il “turbo-sviluppo” di quest'ultima grazie alla strategia politica adottata dalla corte viennese.

La permanenza in città termina con una visita che apre nuove piste di indagine: il Tempio Mariano di Monte Grisa, che dall'altopiano carsico sovrasta la città e il golfo con la sua forma a piramide tronca e la sua massa enorme. La realizzazione risale agli anni '60 del XX secolo e risponde al voto del vescovo di Trieste e Capodistria (!) Antonio Santin per l'avvenuta salvezza di Trieste di fronte ai pericoli tedesco nazista e jugoslavo comunista. Ricco di significati simbolici, oggi il tempio è punto di riferimento devozionale e identitario anche per i diversi gruppi di esuli istriani, fiumani e dalmati, che lo hanno arricchito con immagini e targhe collegati alla vicenda dell'esodo nel secondo dopoguerra.

Arrivo al Piazzale della Stazione FFSS di San Donà di Piave alle 19.30 circa. Possibilità di ritorno a Mestre con treno regionale ai minuti 01 e 42.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

minimo 15 paganti = € 74,00 / minimo 18 paganti = € 67,00 / minimo 22 paganti = € 58,00

COMPRENDE: Viaggio in minibus riservato # Visita guidata ai cimiteri storici e alla mostra “Maria Teresa e Trieste” # Biglietto d'ingresso alla mostra # Accompagnatore culturale # Assicurazione medico bagaglio.

NON COMPRENDE: Iscrizione anno 2018 all'Associazione Culturale Mozaik e ASD Culturale CondiVivere # Biglietto del treno Mestre-San Donà di Piave-Mestre # Pranzo # Tutto ciò che non è indicato nella voce “comprende”

Iscrizione annuale all'Associazione Culturale Mozaik € 15,00 (comprensiva di iscrizione all’ASD e Culturale CondiVivere) da saldare alla partenza per chi non vi avesse già provveduto

ISCRIZIONI SINO AD ESAURIMENTO POSTI E COMUNQUE ENTRO IL 26 GENNAIO 2018

SE IL NUMERO MINIMO NON VERRA' RAGGIUNTO ENTRO TALE DATA

IL VIAGGIO VERRA' ANNULLATO E LA QUOTA VERSATA INTERAMENTE RESTITUITA

 

Per informazioni è possibile contattare il curatore Sig. Leonardo Barattin – 328.19.39.823 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informazioni e prenotazioni: Iva Scarpa, Presidente Mozaik – cell. 338 3435195 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Organizzazione Tecnica: Agenzia Viaggi ETLI-TN, Soc. Coop Rovereto – Corso Rosmini, 82\A 38068 Rovereto (Tn)

N. Reg. A157038 - Compagnia assicurativa: UNIPOL / Num. polizza: 1949 65 50623055

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